DISPONIBILE DA OTTOBRE 2026
Trattato di ostetricia e medicina materno-fetale
Fisiopatologia, diagnosi prenatale e clinica della gravidanza e dello sviluppo fetale
Autore: CLAUDIO GIORLANDINO
in collaborazione con LAURA D’EMIDIO e ALVARO MESORACA
L’ostetricia contemporanea ha superato i confini della disciplina classica orientata alla mera assistenza al parto, evolvendo verso una complessa “medicina della vita nascente”. In essa confluiscono oggi discipline eterogenee – dall’embriologia alla genetica molecolare, dall’epigenetica all’immunologia perinatale, fino alla chirurgia fetale e alla neuropsichiatria dello sviluppo. Nessun’altra branca medica conserva un legame così evidente tra un evento biologicamente circoscritto nel tempo, la gestazione, e la traiettoria di salute di un individuo lungo l’intero arco della sua esistenza postnatale.
In un’epoca dominata dalla rapidità della consultazione digitale e dalla frammentazione delle informazioni scientifiche, si avverte con forza la mancanza di una sistematizzazione organica del sapere. Molte routine cliniche e terapeutiche, riprodotte per abitudine o eccessiva aderenza a protocolli standardizzati, rischiano di rivelarsi superate di fronte alle repentine acquisizioni della ricerca scientifica avanzata. Affidarsi unicamente a soglie decisionali rigide o a classificazioni puramente nosografiche significa rinunciare a interpretare la complessità biologica dell’unità materno-fetale.
Il presupposto fondamentale di quest’opera risiede in un cambio di paradigma: madre, feto e placenta non costituiscono entità cliniche separate, ma un unico sistema biologico dinamico. L’asse portante della trattazione è dichiaratamente fisiopatologico: prima della classificazione viene il meccanismo; prima della procedura terapeutica viene il razionale biologico. Solo la comprensione intima dei meccanismi di adattamento e di fallimento d’organo consente al clinico di trasformare l’informazione in conoscenza e la conoscenza in giudizio clinico responsabile.
Questo trattato monumentale in 5 volumi e 3.000 pagine nasce per offrire una risposta a questa profonda inquietudine intellettuale. L’opera approfondisce i meccanismi fini dell’impianto gestazionale, superando lo stereotipo clinico della “flogosi asettica” e ridefinendo la patologia placentare – dall’insufficienza vascolare alla placenta accreta spectrum – come elemento condizionante ogni esito della gravidanza. Affronta con rigore emodinamico la flussimetria ostetrica, intesa come vero e proprio linguaggio per ascoltare in tempo reale la risposta fetale, e analizza la diagnostica ecografica d’organo e neurologica di fronte al dubbio prognostico e genetico.
Una delle sezioni più innovative e culturalmente dense investe lo studio dell’imprinting materno e del neurosviluppo: viene analizzato l’impatto del sistema immunitario, dello stress e delle carenze metaboliche (come la Cerebral Folate Deficiency) sull’insorgenza dei disturbi dello spettro autistico e sulle traiettorie neuropsichiche postnatali. L’opera si completa integrando gli scenari clinici ad alto rischio, la gestione della gestante oncologica e i nodi cruciali dell’etica medica, della personalizzazione delle cure e della tutela medico-legale rispetto alle derive della medicina difensiva.
Uno strumento autorevole, stabile e approfondito, destinato sia agli specialisti strutturati che desiderano affrancarsi da routine superate, sia ai giovani medici in formazione specialistica. Un trattato necessario per operare con metodo e consapevolezza scientifica, ponendo la tecnica al servizio di una cura responsabile della vita nascente.






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